Il ciclo del progetto
Nei paesi in via di sviluppo i progetti rappresentano degli strumenti di cambiamento: sono un insieme coordinato di attività che ha lo scopo di mutare la combinazione e il livello delle risorse, per contribuire alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo di un paese o di parte di esso. I progetti, pertanto, sono finalizzati al benessere ed alla promozione delle condizioni di vita delle persone, in modo da evocare delle risposte verso un'azione od un gruppo particolare di azioni.
Per essere reale strumento di cambiamento il progetto deve scaturire da una pianificazione.
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partecipata
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progressiva
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interattiva
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integrata
Il documento di progetto costituisce un accordo, un patto che, di fatto, vincola tutti gli attori primari coinvolti nell'azione e definisce le risorse, le modalità ed il tempo a disposizione degli attori per il raggiungimento degli obiettivi concordati. L'elaborazione di un programma di cooperazione allo sviluppo è complesso e richiede uno studio approfondito della realtà in cui si intende portare aiuto: le fasi salienti si possono sintetizzare negli elementi che costituiscono il “ciclo del progetto”.
Uno schema che illustra il "
ciclo del progetto" (PDF, 1,6 Mb) previsto nell'ambito dei programmi dell'Unione Europea e della Cooperazione Italiana è quello illustrato da J. Schunk. Nel caso della cooperazione decentrata lo schema deve essere ripensato e adattato in considerazione del fatto che sono coinvolti a diversi livelli più attori.
Nella maggior parte dei casi l'Ente locale deve infatti aprire tre "tavoli di concertazione":
- un primo tavolo di concertazione riguarda la collaborazione dell'Ente Locale con diversi soggetti del suo territorio: Ong, università, Associazioni e istituzioni sociali, religiose ed economiche;
- un secondo tavolo di concertazione è naturalmente col partner del Sud e, direttamente o indirettamente, anche con gli altri soggetti del territorio dell'Ente Locale del Sud;- un terzo tavolo di concertazione concerne l'eventuale ricerca di una fonte di cofinanziamento e/o programma quadro nel quale poter inserire la propria iniziativa. Si potranno quindi avviare relazioni con la Cooperazione Italiana riformata o con l'Unione Europea o con altre Organizzazioni Internazionali.