Prologo
Al Tavolo Trentino con il Kossovo, nato in maniera spontanea dopo gli eventi bellici che hanno coinvolto il Kossovo nel 1999, partecipano attualmente la Provincia, alcune associazioni di cooperazione allo sviluppo e di diplomazia popolare, l'Istituto Agrario di San Michele.
Per rendere massime la chiarezza, la trasparenza e la certezza sulle modalità di partecipazione e di funzionamento dello stesso, e sulle sue azioni, si è deciso di procedere alla stesura di un regolamento.
Per l'individuazione chiara dei soggetti interessati a partecipare al Tavolo, la Provincia Autonoma di Trento informerà entro il 15/2/2001 tutti gli organismi volontari di cooperazione allo sviluppo dell'esistenza del Tavolo e della possibilità di parteciparvi. Tale informazione sarà accompagnata dal Manifesto e dal presente Regolamento.
Ogni organismo volontario di cooperazione allo sviluppo interessato a partecipare al Tavolo dovrà darne comunicazione alla Provincia entro il 15/3/2001, inviando contestualmente una dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale, in cui si afferma di condividere il Manifesto ed il Regolamento, ed in cui viene indicata la persona deputata a rappresentarlo presso il Tavolo (con possibilità di delega scritta).
Entro il 31/3/2001 verrà convocata una riunione del Tavolo in cui si procederà alla nomina del suo Portavoce.
Natura del Tavolo
Il Tavolo Trentino con il Kossovo è un luogo di confronto, approfondimento, elaborazione e coordinamento delle azioni di solidarietà internazionale nei confronti del Kossovo, ideate ed elaborate dai soggetti che vi partecipano.
Scopo
Il Tavolo ha lo scopo di favorire le sinergie, la valorizzazione reciproca e l'organicità delle azioni di solidarietà internazionale nei confronti del Kossovo, promosse da soggetti della società civile trentina che - condividendone le ragioni - partecipano al Tavolo stesso, nonché di facilitare l'instaurarsi di relazioni significative tra la provincia di Trento e la municipalità di Pec-Peja.
Modalità di partecipazione
Al Tavolo possono partecipare associazioni ed enti, privati e pubblici, non a scopo di lucro, interessati a contribuire a vario titolo al miglioramento della situazione delle popolazioni kossovare, in particolare nella municipalità di Pec-Peja.
Ogni soggetto che intende partecipare dovrà esplicitare per iscritto le motivazioni che lo spingono a ciò e la sua natura non lucrativa; dovrà sottoscrivere il Manifesto ed il Regolamento del Tavolo; e dovrà infine impegnarsi a contribuire con continuità all'esperienza del Tavolo, innanzitutto partecipando alle riunioni dello stesso.
Ogni partecipante al Tavolo dovrà inoltre indicare la persona che lo rappresenterà presso lo stesso (con possibilità di delega scritta). Le precedenti comunicazioni dovranno essere indirizzate alla segreteria del Tavolo. Alle riunioni ed ai lavori del Tavolo potranno intervenire anche altre persone appartenenti ai soggetti partecipanti, ma senza diritto di voto.
Rapporti con la Provincia autonoma di Trento
La Provincia Autonoma di Trento partecipa al Tavolo a pieno titolo con le modalità descritte al precedente punto 3. Essa è inoltre il principale finanziatore degli interventi del Tavolo e partecipa al suo coordinamento.
Organizzazione
- Il Tavolo svolge le sue attività a tre distinti livelli: il primo livello è costituito dall'assemblea dei rappresentanti di tutti i soggetti partecipanti. A questo livello:
- si definiscono gli indirizzi e le linee programmatiche, si definiscono ed approvano le regole per il funzionamento del Tavolo stesso, si approvano nelle loro linee generali i vari interventi, si supervisiona e si valuta l'andamento del programma di azioni, si allacciano e gestiscono i rapporti di tipo politico che saranno preventivamente discussi ed approvati dai soggetti partecipanti al Tavolo; si valutano ed eventualmente si approvano, inserendole nel programma di lavoro, idee ed ipotesi di intervento presentate da singoli soggetti;
- il secondo livello è costituito dai gruppi di lavoro - decisi dal Tavolo - che si occupano di approfondire questioni specifiche e di progettare specifici interventi a queste inerenti, nel rispetto degli indirizzi definiti dal Tavolo. I gruppi di lavoro, formati da rappresentanti dei soggetti partecipanti al Tavolo, possono individuare e coinvolgere per la realizzazione di specifiche attività soggetti esterni con particolari competenze nelle questioni da essi affrontate. Essi inoltre possono ricercare fonti di finanziamento;
- il terzo livello è costituito dai singoli soggetti partecipanti al Tavolo. Essi assumono i progetti specifici approvati dal Tavolo (eventualmente elaborati nei gruppi di lavoro) e si preoccupano della loro realizzazione, della loro gestione e del loro finanziamento.
Portavoce
All'inizio di ogni anno il Tavolo elegge il suo Portavoce che lo rappresenta nei confronti di soggetti terzi.
- rappresenta il Tavolo nei rapporti con soggetti terzi;
- valuta in collaborazione con il coordinatore in Italia e con il coordinatore in Kossovo (vedi oltre) l'opportunità di realizzare specifici microinterventi individuati e sollecitati dal coordinatore in Kossovo;
Coordinamento
I lavori del Tavolo sono supportati da una funzione di coordinamento e facilitazione che si svolge sia in Kossovo sia in Trentino, assunta dalla Provincia e da essa affidata - attraverso uno specifico progetto di coordinamento - ad un soggetto a ciò idoneo e partecipante al Tavolo. Tale funzione viene suddivisa su due persone afferenti al soggetto incaricato, una in Trentino ed una in Kossovo:
- il coordinatore in Trentino supporta i lavori del Tavolo e dei Gruppi di lavoro conducendo le relative riunioni, facilitando ed organizzando le comunicazioni tra i vari soggetti e tra l'Italia ed il Kossovo, gestendo i rapporti di lavoro con il coordinatore in Kossovo
- il coordinatore in Kossovo organizza e gestisce l'ufficio di Pec-Peja, nel rispetto di quanto deciso dal Tavolo, instaura gli opportuni rapporti con i vari soggetti locali ed internazionali in Kossovo, verifica l'aderenza alla realtà locale dei programmi del Tavolo e suggerisce eventuali variazioni e reindirizzi, supporta la progettazione e la realizzazione degli interventi, supervisiona la realizzazione degli interventi, organizza e realizza eventuali microinterventi concordati con il Tavolo e finanziati con risorse volontarie dei soggetti ad esso partecipanti.
Segreteria
La Segreteria è individuata presso il Servizio relazioni esterne della Provincia autonoma di Trento.
Modalità di decisione
Le riunioni del Tavolo vengono convocate dal coordinatore in Trentino ed in accordo con il Portavoce e con la Provincia con almeno cinque giorni di anticipo, a mezzo fax o messaggio e-mail, agli indirizzi comunicati dai rappresentanti dei vari soggetti partecipanti al Tavolo. Le riunioni, regolarmente convocate, sono valide con la presenza di almeno tre dei soggetti partecipanti al Tavolo. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei presenti.