
Novembre 2001: “Progetto per il sostegno agli imprenditori associati nel settore agricolo e zootecnico (Kossovo)” di Edu.s. - Avsi Trento. costituisce laprosecuzione di un intervento di formazione e assistenza tecnica già realizzato da AVSI Trento nel corso del 2001 e che ha visto la collaborazione dell'IstitutoAgrario di San Michele all'Adige. Si prevede di continuare con le attività di accompagnamento e assistenza tecnica per ulteriori quattro mesi, nonché di favorire l'aggregazione dei beneficiari (cooperativa, associazione o altra forma), in modo tale da creare delle vere e proprie aziende agricole, superando così la logica della produzione per l'autoconsumo ed in prospettiva per organizzare dei servizi in comune.
Novembre 2001: “Realizzazione di un acquedotto nel villaggio di Pistane in Kossovo” dell'associazione Solidarietà Alpina di Tassullo. In questo villaggio, come peraltro in molti altri villaggi del Kossovo,quello della carenza dell'acqua potabile è uno dei principali problemi da risolvere. A Pistane non esiste infatti un sistema di erogazione dell'acqua potabile e una fontana situata al centro dell'abitato rappresenta l'unica fonte d'acqua potabile; la popolazione è quindi costretta a prelevare l'acqua, anche per uso domestico, dai pozzi presenti nel cortile di ogni abitazione.
Luglio 2002: “Progetto per il sostegno agli imprenditori associati nel settore agricolo e zootecnico (Kossovo)” di Edu.s. - Avsi Trento. In tre precedenti fasi l'AVSI ha collaborato con un gruppo di agricoltori e allevatori di alcune località della municipalità di Peja/Pec, realizzando interventi di formazione in materia di agronomia e zootecnia, assistenza tecnica, dotazione minima di attrezzature e affiancamento nella gestione d'impresa. Approfondendo nel contempo lo studio sulle possibilità di sviluppo delle imprese agricole, e quindi anche sulle varie esperienze associative.
Settembre 2002: “Centro per una vita indipendente - Peja-Pec (Kossovo)” della Comunità Gruppo 78 di Volano. A partire già dalla fase immediatamente successiva al conflitto sono stati condotti interventi a favore dei soggetti deboli e dei disabili in particolare. La totale mancanza di servizi ed assistenza da parte delle istituzioni locali ed internazionali a favore di bambini e ragazzi con disabilità mentali e delle loro famiglie, con l'evidente invisibilità ed esclusione sociale di questisoggetti deboli, ha portato alla creazione di un centro diurno per giovani con disabilità mentali. Il progetto interviene a supporto delle attività del centro prevedendo una serie di azioni che promuovano l'autonomia e l'autostima delle persone disabili attraverso una serie di attività riabilitative, educative e ricreative.
Dicembre 2002: “Per una nuova cultura dello sviluppo locale nell'area di Pec-Peja (Kossovo)” dell'associazione Tavolo Trentino con la Serbia. Il progetto fa parte del più ampio programma denominato “Verso un Manifesto per lo sviluppo locale neiBalcani”, promosso dall'Osservatorio sui Balcani e dal Consorzio Pluriverso di Rovereto, che interessa vari Paesi dell'area balcanica ed è finalizzato alla promozione dello sviluppo locale inteso come valorizzazione delle risorse economiche, storiche, culturali, ambientali, umane del territorio.
Aprile 2003: “Disabilità, formazione professionale e lavoro in Kossovo. Progetto pilota per promuovere l'accesso di persone disabili ai Servizi pubblici per l'impiego ed ai Centri di formazione professionale” della Comunità Gruppo 78 di Volano. Il progetto costituisce la seconda fase di un altro interventosostenuto dalla Provincia che prevedeva l'integrazione sociale e lavorativa di disabili fisici nel distretto di Peja/Pec. Si prevede la formazione del personale dei Centri Regionali perl'impiego e di quello dei Centri di formazione professionale, sia di livello dirigenziale sia tecnico e amministrativo, in materia di disabili. Si prevedono, inoltre,attività di aggiornamento in merito alla funzione di consulenza per l'impiego e orientamento professionale.
Febbraio 2007 -
Novembre 2002: Progetto “Art therapy e convivenza interetnica. 100 lavori di un gruppo multietnico di donne kossovare” della Comunità Gruppo 78 di Volano. Il progetto prevede l'organizzazione di una mostra di dipinti realizzati da donne kossovare di etnia serba, albanese, bosniaca e rom che hanno partecipato a un laboratoriopercorsodi arte-terapia organizzato da “Gruaja 2000” che aveva la finalità di estrinsecare i traumi causati dal periodo dellaguerra civile. La mostra di dipinti è organizzata in collaborazione col Comune di Trento, che partecipa al coordinamento trentino, e con l'Istituto d'Arte Vittoria di Trento, soggetto coinvolto nelle attività del tavolo trentino. Quest'ultimo intende avviare una collaborazione in Kossovo con l'Istituto d'Arte di Peja-Pec. Da marzo 2001 al coordinatore del Tavolo in Kossovo è stata affiancata una seconda persona con la funzione specifica di facilitatore nel conflitto. Tale funzione è stata svolta in particolare attraverso un lavoro di relazione con persone e gruppi. Inoltre, nel progetto di coordinamento riferito all'anno 2002 è stato inserito un apposito budget per il finanziamento di azioni di elaborazione e trasformazione del conflitto. Si tratta di interventi di dimensioni economiche contenute, che vengono individuati e proposti al Tavolo dal coordinatore in Kossovo (da luglio 2002 il facilitatore del conflitto ha assunto anche il ruolo di coordinatore locale). Tali azioni hanno favorito la formazione di alcuni gruppi di ragazzi, successivamente confluiti nel Centro culturale “Zoom” che è stato realizzato grazie al progetto assunto dall'associazione Progetto Prijedor.



