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Associazione Why

Intervento multisettoriale
a favore delle popolazioni colpite dallo Tsunami

Se vuoi saperne di più scarica il progetto completo (doc, 1 MB)

A che punto siamo? 

Ultimata la costruzione di 14 Magazzini per le cooperative di pescatori nel villaggio di Annankōyil e la costruzione di 13 Negozi per la commercializzazione del pesce nel villaggio di Annankōyil. Sono in fase di realizzazione: creazione di 10 Centri di formazione professionale di Sartoria per le donne dei villaggi del Distretto di Cuddalore, attività di Microcredito a favore dei venditori di pesce in bicicletta, Progetto Bambini per il Futuro, dieci Corsi su tematiche Nutrizionali e Igienico-sanitarie e costruzione di un Salone Comunitario nel villaggio di Irāsāppēttai ...
 
Leggi la V relazione trimestrale, 30 giugno 2007 (doc, 197 KB) 
Leggi la IV relazione trimestrale, 30 dicembre 2006(doc, 290 KB)
Leggi la III relazione trimestrale, 30 settembre 2006 (doc, 1 MB)
Leggi la II relazione trimestrale, 30 giugno 2006 (doc, 252 KB)
Leggi la I relazione trimestrale, 31 marzo 2006 (doc, 1 MB) 
 

Dove

Alcuni villaggi di pescatori nel distretto di Cuddalore, sulle coste colpite dallo Tsunami dello stato indiano del Tamil Nadu IL
 

Il contesto

Le popolazioni della costa dell'India colpita dallo Tsunami sono popolazioni di pescatori. La pesca rappresenta non soltanto l'attività degli uomini impegnati in mare, ma coinvolge anche le donne che aiutano a pulire le reti e portano le ceste del pesce al villaggio o in città per venderlo. Prima del maremoto il villaggio di Annankoil rappresentava lo snodo principale per il commercio e la prima trasformazione del pesce per oltre 25 villaggi. Nel villaggio erano presenti 14 piccole compagnie che si occupavano della raccolta e trasporto del pesce ai mercati di Chennai e Bangalore.
 
Ringraziamento intervento TrentinoNella stessa area erano presenti 13 negozi che provvedevano a vendere quanto necessario per i consumi locali. L'intero villaggio e tutte le strutture per il commercio sono state distrutte. L'esigenza maggiormente sentita da questa gente, con cui si è direttamente dialogato, è stata quella di poter tornare a lavorare: il disastro dello Tsunami ha però generato un sentimento di paura verso il mare e al tempo stesso ha evidenziato i limiti e i rischi di un'economia basata su una sola attività lavorativa e per di più specializzata. Si è sentito anzitutto il bisogno di lavorare sul trauma psicologico subito, sia dai giovani che dagli adulti, e al tempo stesso si è imposta la necessità di potenziare anche le attività indotte della pesca, quali l'essiccazione, lo stoccaggio del pesce, la lavorazione dei molluschi e delle conchiglie.
 
Anche le donne hanno espresso la forte volontà di poter lavorare, dichiarandosi disposte a seguire corsi di formazione per imparare nuovi mestieri, come la sartoria e la lavorazione della fibra di cocco, che potessero diversificare le fonti del reddito familiare.
 

Cosa si vuol fare 

Costruire 14 magazzini per l'essiccazione e lo stoccaggio del pesce e 13 negozi nel villaggio di Annankoil (Distretto di Cuddalore): ogni struttura verrà gestita da un self group con l'obiettivo che a medio termine i gruppi formalizzati possano divenire proprietari delle attività economiche; creare 10 centri di formazione professionale in sartoria per le donne dei villaggi del Distretto di Cuddalore: gli arredi, le attrezzature e il materiale didattico per la creazione dei centri verranno forniti a delle strutture affidate; organizzare corsi di educazione alimentare e sanitaria di base per quattro villaggi del distretto di Cuddalore sui temi della sicurezza alimentare, del controllo dell'acqua, delle misure igienico-sanitarie di base, dell'educazione sessuale, ecc; gestire attività di microcredito nel settore commerciale; fornire un complemento educativo e supporto psicologico all'infanzia; edificare una nuova struttura nel villaggio di Rasapettai.
 

I beneficiari 

I beneficiariDelle strutture beneficeranno direttamente 300 persone organizzate inizialmente in self group e successivamente in cooperative; indirettamente ne beneficeranno i 25 villaggi dell'area; dei corsi di formazione professionale beneficeranno circa 200 donne all'anno ed indirettamente le loro famiglie; dell'educazione alimentare e sanitaria di base beneficeranno gli abitanti dei quattro villaggi interessati. Inoltre, sono circa 400 i venditori di pesce coinvolti nei progetti di microcredito e 600 i bambini interessati dal progatto educativo e di sostegno psicologico. Infine, la costruzione del salone pubblico nel villaggio di Rasapettai interesserà una comunità di circa 2.500 persone.
 

I soggetti promotori in Trentino

Associazione WHY, Trento Associazione Ujamaa Onslu, Pergine Valsugana Gruppo Trentino di Volontariato-GTV, Trento Associazione Microfinanza e sviluppo, Trento
 

I partner locali 

“Sumanahalli Society” di Bangalore e “Salesian of Don Bosco” di Chennai
 

Costo del progetto

Euro 95.000,00
© Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale
Palazzo della Regione, via Gazzoletti 2 (IV° piano) 38122 Trento T. 0461/493438/3441 F. 0461 493407  INFO MAPPA