Intervento multisettoriale
a favore delle popolazioni colpite dallo Tsunami
A che punto siamo?

Ad ottobre 2006 è stata portata a termine la costruzione di 5 delle 10 costruzioni previste a favore delle popolazioni colpite di Mullaitivu e sono state condotte approfondite ricerche a livello internazionale per l'acquisto di motori fuoribordo destinati al riavvio delle attività produttive della zona. Il VIS ha già distribuito a Mullaitivu 34 barche, 40 motori e 3 set di reti da pesca finanziati con fondi privati.
Leggi la IV relazione trimestrale (ottobre 2007)
Dove
26 dicembre 2004: uno tsunami devasta l'intero Sud-Est asiatico; ad un anno di distanza e dopo i primi soccorsi, il progetto si propone di intervenire nella fase post-emergenziale dovuta al maremoto che ha colpito soprattutto lo Sri Lanka.
Chi e che cosa

La Ong VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo - Comitato Trentino Alto Adige) propone il progetto “Riprendere il largo..”, un'azione di sostegno, ricostruzione e riabilitazione a favore delle famiglie colpite dallo tsunami nell'area di Mullaitivu. Il soggetto promotore si avvale dell'aiuto di un partner locale “Don Bosco Trust - Salesiani di Don Bosco nello Sri Lanka”, scelto per la sua competenza e per la lunga presenza sul territorio cingalese e impegnato nella promozione umana e sociale dell'infanzia e della gioventù; oltre a questo, l'importante sostegno delle Istituzioni locali (Governo e Municipalità).
Il contesto
Ai problemi e ai nodi strutturali del contesto generale, locale e settoriale, che preesistevano alla situazione di emergenza provocata dallo Tsunami (quali povertà diffusa, caratteri tipici del sottosviluppo economico, problemi sociali, deficienze istituzionali, effetti del conflitto interno tra Governo e le formazioni indipendentiste Tamil, ecc.), si sommano oggi i bisogni provocati dal verificarsi dell'evento calamitoso. A parte la pesca non ci sono in zona altre attività produttive. Ma anche quest'unica attività è uscita distrutta dall'evento, mentre il tessuto sociale appare provato e sconvolto; le conseguenze dello Tsunami hanno, pertanto, riportato la comunità locale a condizioni difficili e penose, colpendo soprattutto le famiglie più povere, residenti in dimore fragili e dedite alla pesca o al piccolo commercio al dettaglio, che hanno così perduto le già poche risorse disponibili.
Gli obiettivi
Gli obiettivi sono la costruzione di 10 abitazioni permanenti per le famiglie colpite dal maremoto e il riavvio di attività produttive e generatrici di reddito nel settore della pesca e del commercio al dettaglio: in base ai bisogni effettivi dei vari beneficiari si procederà alla fornitura di barche, reti da pesca (set), motori fuoribordo, celle frigo, stand, altre attrezzature ed utensili.
I benificiari

L'identificazione dei beneficiari diretti del presente intervento passa attraverso il ruolo e le funzioni assolte dal partner locale, il Don Bosco Trust, che ha individuato almeno 10 nuclei familiari, almeno 70 piccoli operatori economici e famiglie, le cui risorse e strutture economiche sono state distrutte o gravemente danneggiate. Beneficiari indiretti dell'intervento saranno il tessuto sociale, la comunità locale e le istituzioni presenti nell'area target. Il progetto si articolerà nelle principali azioni già esposte, che saranno coordinate da esperti espatriati, con l'incarico di curare le relazioni con la controparte e le Istituzioni locali, nonché di svolgere il monitoraggio operativo e finanziario in loco. Materiale e manodopera sarà reperita sul luogo per rendere più possibile partecipe la comunità dei benefici derivanti dall'attuazione del progetto.
Costo e durata del progetto
La durata del progetto è di 12 mesi con un costo di € 90.000.